Ciao amore ciao

26thSet. × ’08

L’intento di questo blog era di fare opinione. Nato abbastanza snob, solo a tratti si faceva i cazzi miei. Si è provato, fin quando si è potuto, di fare post quanto più riflessivi e pacati. Poco d’impulso e fuori dal proprio ombelico. Facendo post solo quando si credeva di avere veramente qualcosa di intelligente da dire. Era un blog contro tutte le regole dei blog. L’idea era di condividere le proprie opinioni in un modo un po’ fuori dal coro, citando cose che non sempre tutti capiscono, quindi con un target molto piccolo.

Il problema è che un blog con questi intenti richiede tanto tempo o essere Matteo Bordone. Purtroppo non ho nessuno dei due requisiti necessari.

Questo blog ha avuto i suoi momenti di gloria. Da qua ci sono passati in tanti. Non ho mai capito quanti, ma son stati tanti, e anche pesanti.  Ora si chiude, semplicemente perchè tutto ciò non ha più senso. Forse era solo un modo per restare attaccati all’Italia dal paese della sterlina.

Segue, un emozionante riepilogo di quest’anno e mezzo insieme a voi.

  • Aprile 2007. Apro il blog.
  • Maggio 2007. Incomincio a scrivere. Secondo me i primi post di ogni blog che nasce maturo son sempre i migliori. Non mi va di citarne nessuno perchè tutti meritano un’occhiata. E’ un po’ quello che eri prima che iniziassi a mostrarti.
  • Giugno 2007. Anticipo le invettive contro Beppe Grillo.
  • Agosto 2007. Parto per l’Inghilterra.
  • Settembre 2007. Incomincio a rendermi conto di dove sono capitato. L’impatto con la scuola, e le strane materie. Fino alla leggendaria querela da parte di Filippo Facci. Fino a: “Edoardo, non ne stai sbagliando una. Complimenti. Stai facendo un corso full immersion di che cos’è la rete e di che cosa sia questo sito. (…) Non ti sto dando i voti: tu hai finito le scuole da un pezzo.”
  • Ottobre 2007.
  • Novembre 2007. L’illusoria maturazione.
  • Dicembre 2007: L’Inghilterra come civiltà superiore; riflessione sul rapporto con gli omosessuali.
  • Gennaio 2008: Tyler Brûlé mi scrive a mano, senza che io lo avessi cercato; cambio famiglia ospitante.
  • Febbraio 2008. Il primo post del caro Jova.
  • Marzo 2008. Quello che ora tutti dicono sull’Alitalia. Detto sei mesi prima.
  • Aprile 2008. Il mio appassionato endorsement per il Pd; l’Inghilterra di Hugh Grant che non c’è più; e i pazzi spot inglesi.
  • Maggio 2008. Piccola riflessione sull’esterofilismo italiano: le risse allo stadio esistono pure in Inghilterra.
  • Giugno 2008. Il mio ritorno in Italia.
  • Luglio 2008. La riscoperta dell’oratorio.
  • Agosto 2008. Pazze serate in spiaggia.
  • Settembre 2008. La dura realizzazione che tutto il mondo è Bruno Vespa, anche SKYTG24.

P.S.: forse al posto di tutto ciò nascerà un Tumblr, che alla fine va da solo e non si prende troppo tempo.

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6 Comments

  1. jova
    Posted 26 Settembre 2008 at 20:29 | Permalink

    Fu un blog cazzutissimo.
    R.I.P.

  2. Posted 27 Settembre 2008 at 12:04 | Permalink

    Cazzo, mi spiace che chiudi.
    Blog will find the way.

  3. Giangi
    Posted 27 Settembre 2008 at 17:32 | Permalink

    Cazzo Edo nn puoi farlo!!! Minchia è IL MIGLIOR BLOG di tutti i tempi!!! Sono sincero, ora e come se andassi in lutto. Ti prego Edo nn chiuderlo…è stato fonte di tante ispirazioni.

  4. Posted 28 Settembre 2008 at 08:55 | Permalink

    Caro giangi, il fatto che siate tre qua a scrivere, dopo due giorni dalla pubblicazione del post è la prova che forse in quest’anno e mezzo qualcosa non è proprio andata come doveva andare.

    P.S.: Rimanete abbonati al feed, soprattutto se siete con quello Feedburner. Non si sa mai. Forse cambierà solo lo strumento e l’impostazione.

  5. Posted 28 Settembre 2008 at 10:59 | Permalink

    Niente si crea e niente si distrugge. Neanche un blog.
    Buona trasformazione.

    Fabio

  6. Posted 1 Ottobre 2008 at 15:47 | Permalink

    In bocca al lùpo Edoardo! E complimenti per il trasitùro. Anch’io ho in mente ùna nùova piattaforma..ti farò sapere.

    Jacopo

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