Del perchè la provincia siciliana è uno Stato Cattolico

30thGiu. × ’08

Io sono stato un anno in Inghilterra; se leggi qua lo sai, inutile che stia a ripetertelo. Cosa ancora più importante è che quando son partito dalla provincia siciliana avevo 16 anni e ora che ci son tornato ne ho 17. Un po’ l’età in cui ti fai un’idea più convinta, salda, matura e duratura di certe cose.

Ora son di nuovo qui da circa tre settimane e di fronte a certe discussioni tra amici rimango un po’ col sopracciglio alzato. Quel gesto che non è disaccordo, ma è un po’ un sussurrato what the fuck.

Vedi bocche aperte nel sentire che lei gliel’abbia ciucciato. Ti senti guardato storto per più di una settimana per quella festa un po’ borderline. E, soprattutto, senti che c’è gente per cui la massima aspirazione è prima che muoio la devo mettere nel culo a qualcuna, anche che la pago.

E allora capisci che la provincia siciliana, forse un po’ tutta l’Italia, è uno Stato Cattolico; perchè nella tv britannica i gay si baciano senza scandalo, ma di veline desnude manco l’ombra.

Non è vero che il bigottismo esiste ovunque; qua Kevin Smith deve ancora arrivare.

P.S.: Che la provincia siciliana non sia una semplice circoscrizione ma uno Stato ed entità a sé è un’evidenza che non accetta obiezioni.

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