
Il salottino dei sorrisi fatti che cerca di imporsi un’aria progressista attraverso una valletta Ikea e un simpatico meteorologo in papillon - Che tempo che fa - sfoga la pressione e il conseguente risultato elettorale.
- 11 maggio: Jovanotti e Gino Strada
- 14 maggio: Marco Travaglio
- 17 maggio: Andrea Camilleri
- 18 maggio: Francesco Guccini e Eugenio Scalfari
- 24 maggio: Francesco De Gregori
Una sequela che si commenta da sola. Che ora a guardarli scritti così tutti assieme, uno vicino all’altro fanno un certo senso. Li fisso un po’.
A scanso di equivoci: la transmissione la guardo, nell’introduzione pigliavo per il culo in principio me, spettatore tipo di Che tempo che fa.
5 Comments
Qualche settimana fa ti scrissi una mail…nel dubbio che l’indirizzo fosse sbagliato, eccola qui:
…e chi lo sa perchè?
intanto mi sono detta stasera “ma sì, gli scrivo! Mi permetto di prendere il suo indirizzo e gli mando questa mail”.
Spero di non risultare invadente, ma dovevo proprio dirti quanto sia stato piacevole il viaggio fatto attraverso i tuoi scatti.
Giuro che non so dirti come sono arrivata dalle parti di edodado…
Eppure, una volta ritrovatamici (si può dire secondo te??), è stato davvero emozionante leggere le didascalie sotto le foto, riconoscere quella stazione, dalla quale parto ogni giorno, alcuni posti a me molto cari.
E allora ho pensato di fartelo sapere, mentre ascolto Coltrane…
Complimenti davvero…in alcuni tratti mi hai fatto ripensare ad un libro letto un sacco di tempo fa.
Buona giornata.
Loredana
Non mi era arrivato niente. Grazie. Un motivo in più per continuare.
Anche io la trasmissione la guardo e concordo: messi in fila fanno un certo effetto!Secondo me, è un pò il canto del cigno di una trasmissione che nella prossima stagione dubito andrà in onda.
Tu dici? E’ andata in onda in periodi peggiori.
Vero, ma Berlusconi ha dichiarato che la trasmissione di Fazio e quella della Dandini sono troppo schierate politicamente, ragion per cui ipotizzo che verrano sospese.