Let’s have a party

Pubblicato il 28 Aprile 2008 da Edoardo · 2 commenti

Qua in Inghilterra quasi ogni fine-settimana si fa il party a casa dei genitori fuori per il weekend. Un po’ come in qualsiasi teen-movie americano – Superbad, American Pie, etc… .

Della preparazione e delle aspettative ne ho già parlato ampiamente qui. E’ ora di parlare del party, delle tradizioni, delle usanze. Di quello che impari solo sul campo. No, non è tutto bere e trombare. Esistono dei rituali – anche al di fuori della preparazione. E’ il loro mestiere fare ste robe qua, c’è dell’altro.

  1. Table tennis without the table. Si fanno delle coppie, di solito rimarranno fisse, tuttavia esiste una variante in cui i partner ruotano. Ogni coppia è formata da un maschio e una femmina. Il maschio si sdraia sulla moquette al centro della living room. La ragazza deve far entrare una palla da ping pong da una caviglia dei pantaloni del partner e farla uscire dall’altra. Bene, immaginatevi la scena, sì è proprio all about that.
  2. Jenga. Si fa – di solito in cucina – quando si è già tutti abbastanza brilli. C’è una torre di legnetti. Bisogna provare a togliere un legnetto da sotto senza far crollare la torre. Se fai crollare la torre di legnetti ti becchi uno shot. Cioè un bicchierino di liquore. Si usano dei bicchierini speciali che una volta riempiti mostrano un’immagine al loro fondo. Può essere un maschio o una donna. Se vedi il maschio di shots te ne tocca prenderne due. La cosa è abbastanza un vortice; più sei ubriaco maggiore è la probabilità che farai cascare la torre a causa dei riflessi più lenti: più sei ubriaco più ti tocca bere. Stramazzati al suolo.
  3. Shock. Si usa una specie di palla tipo i gavettoni a timer che pubblicizzavano qualche annetto fa su Italia 1 alle tre del pomeriggio d’estate. Solo che sta palla invece di schizzare acqua manda una scossa elettrica sulla superfice ad un intervallo di secondi random. Bisogna tirarsela addosso a giro. Chi la fa cadere fa cagare il cazzo. Sembra una stupidata ma quando si è brilli è piuttosto divertente.
  4. Yard of Ale. Antica tradizione britannica, simbolo della sbornia da Pub, ormai presente anche nelle normali dimore. E’ un bicchiorone a forma di pianta di cipolla (foto) della capacità di 3 pinte (un litro e mezzo). Lo si riempe di birra fino all’orlo e lo si tracanna tutto in un colpo. Devo dire che ci vogliono polmoni (perchè poi è tutta questione di gas) e che non è proprio da tutti finirlo. Un pò prova da vediamo se sei un vero uomo.

Poi ci sono tantissimi altri giochetti collegati all’alchool, anche semplici partite alla Wii con in gioco tracannamenti. Tuttavia le cose più caratteristiche che mi son capitate davanti di più sono ste quattro.

Magari ci sarà qualcuno che se ne uscirà con Ma ti sei fatto 2000km per vedere ste cose? Dove hai vissuto in Italia…? Non so. Io di ste cose non ne avevo mai viste.

  • God save me from the queen
 

Pubblicato: Lunedì 28 Aprile 2008 alle 16:43.

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