Macaroni Bologhniese

7 Marzo 2008

L’argomento Macaroni Bologhniese non l’ho mai affrontato, nonostante ho colto la sua importanza fin dal mio primo mese di vita anglosassone. Chi c’è stato per un pò qua nella terra di Sua Maestà sa di cosa sto parlando. Rientra nel capitolo “L’Italia vista dagli inglesi” su cui volevo fare un post unico, ma mi sono accorto che ci sarebbero troppe cose da dire per fare un post unico.

Prima o poi, se sei italiano, capita che qualcuno ti offra dei Macaroni Bologhniese pretendendo che tu sappia di cosa sta parlando; ma io, come credo l’italiano medio, non sapevo cosa fossero i Macaroni Bologhniese.

Sti cosi qua sono un pò come gli involtini primavera per gli orientali, che vai là nelle loro terre pretendendo di ordinare involtini primavera e questi ti guardano con una faccia un po’ così. E io infatti di fronte a quella proposta li guardai un pò così.

Perchè come l’italiano che pretende di aver capito tutto del cinese e ordina l’involtino primavera, l’inglese medio che pretende di aver capito tutto dell’Italia (o Tuscany, che alla fine son la stessa cosa) chiede Macaroni Bologhniese.

Maccaroni alla bolognese, che poi sarebbe pasta col sugo a cui loro aggiungono senza senso altri ingredienti, pronunciato però Macaroni Bologhniese. Che poi io dico, poveretti, mica è colpa loro, però la presunzione di conoscenza dall’alto della loro profonda ignoranza ti fa capire che questo è solo un piccolo particolare del lavaggio del cervello che hanno subito sull’Italia.

Gli altri pezzi, quelli più grandi, ve li dico la prossima volta. Nel frattempo un Boonggiorno detto con la mano alzata che fa Uè senza dire Uè.

  • God save me from the queen
 

Pubblicato: Venerdì 7 Marzo 2008 alle 12:51.

Scritto da: Edoardo .

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