
There is something in the Air e` lo slogan per il Macworld che si aprira` domani. Molti dicono si tratti della presentazione del famigerato subnotebook dal nome MacBookAir, un Asus EEE con uno schermo con risoluzione decente, maggiori specifiche, e dal prezzo decuplicato. Che neanche si stava iniziando a parlarne dell’Asus EEE nella blogosfera e verrà spazzato via. Poverino, a me stava simpatico.
Poi c’e` Up in the Air che e` il titolo di copertina dell’Economist di questa settimana. Si parla dei candidati alle presidenziali americane.
Il 2007 appena finito è stato l’anno della ripresa coscienza ambientale, e questo ricomincia sempre all’insegna dell’Air.
A me alla fine l’aria mi è sempre piaciuta, fortuna che quest’anno par andar pure di moda.








4 commenti ↓
1
Alex
Gen/14 21:19L’ AERE AMENO!!!
2
S.B.
Gen/14 21:59Per quello che offre a me sembra già caro l’Asus… figuriamoci il Mac
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edoardo
Gen/14 23:31L’Asus ha il prezzo giusto per quello che offre. Metti i costi di ricerca e sviluppo, mica è un desktop che metti insieme due hardisk e una scheda madre e domani lo metti in vendita.
La Apple se uscità con questo nuovo portatile spaccherà , come giusto che sia.
Piuttosto c’ha ragione Alex, è il ritorno dell’aere ameno.
4
edoardo
Gen/15 13:07pare che ci hanno preso per il culo tutti: http://frankreinders.nl/foto/600/apple_air.jpg
Eddaie, scrivi: