Il pìpì

5thGen. × ’08

In Italia non esiste più politica. Forse non esiste più niente, non ci metto piede da agosto, ma sicuramente non esiste più politica. Manca la fiducia in qualcosa che possa fare qualcosa per noi e manca la voglia di dare le nostre speranze a qualcuno che le rappresenti in Parlamento. Perchè? Perchè i governi italiani sono un continuo di delusioni. Non hanno neanche la fiducia di chi li ha votati per più di un mese dopo il voto. Tutti pentiti gli elettori. Pentiti gli elettori di Berlusconi, pentiti quelli di Prodi, poi di nuovo pentiti quelli di Berlusconi e poi di nuovo pentiti quelli di Prodi. Perchè si arriva alle urne con già poca fiducia verso chi si sta andando a votare, si pensa sempre a scegliere il meno peggio, lo si guarda male già dopo una settimana che lo si è votato e dopo un mese si è già pentiti. E non è antipolitica o populismo dire che la colpa di tutto questo non è degli elettori. E’, piuttosto, colpa di politici sempre spaventati di sbilanciarsi o di fare scelte coraggiose. Politici che anche quando fanno qualcosa di buono non lo sanno comunicare agli elettori, e, ovviamente, la fiducia nelle istituzioni sprofonda sempre di più.

Come ovviare a tutto questo? Semplice! (parte la musichetta) Aderendo al PìPì, il Partito Progressista che mi sto apprestando a formare. Un partito che non abbia paura di sbilanciarsi. Un partito coraggioso nel nome del Progresso. Un partito laicissimo, che se ne fotta di qualunque cosa dica la Chiesa o le minoranze che continuamente bloccano lo sviluppo del Paese. Come Berlusconi quando scese in campo, ho già pronto cosa fare nei primi 100 e passa giorni, ogni punto vale una settimana:

  1. Ministeri a chi se ne intende, cose del tipo Mastella alla Giustizia MAI.
  2. Ici sui patrimoni della Chiesa che non sono luoghi di culto.
  3. Abolizione della ricetta per la pillola del giorno.
  4. Aggiustatina alla 194.
  5. Rimessa all’opera del Ponte sullo Stretto.
  6. TAV accanto a tutte le maggiori tratte autostradali.
  7. Vera privatizzazione delle ferrovie.
  8. Tagli delle spese e blocco delle assunzioni negli uffici pubblici, molta più mobilità interna per rimpiazzare chi va in pensione.
  9. Togliere l’IVA sugli abbonamenti alla banda larga.
  10. Passaggio a Linux per tutte le strutture pubbliche.
  11. Matrimoni ai gay (senza possibilità di adottare però).
  12. Abolizione di qualsiasi forma di burocrazia per chi vuole formare nuove aziende.
  13. Riduzione massiccia delle tasse per le aziende gestite da under-40 (con controlli però, il sessantene che intesta l’azienda al figlio lo becchiamo e lo stronchiamo per benino) e per le aziende che operano su internet o nel tecnologico.
  14. Massiccio ritorno al nucleare.
  15. Incentivi per chi compra anche un tostapane a risparmio energetico.
  16. Comodato d’uso per i libri scolastici.
  17. Molti ma molti ma molti più soldi all’Istruzione, rivalutazione della figura di insegnante.
  18. Controllo capillare delle destinazione dei fondi pubblici.
  19. Nuova legge che dia il potere effettivo di abbattere qualsiasi costruzione abusiva.
  20. Togliere la pubblicità da RAI3 e ridurla su RAI1 e RAI2, solo tivù di qualità fottendosene degli ascolti e riducendo i costi. Se volete vedere reality andate su Mediaset, ma è una vergogna che RAI2 ospiti L’Isola dei Famosi.
  21. Obbligare la lega a ridurre i costi per i diritti dei gol, il popolo merita di nuovo Novantesimo Minuto, ecchecazzo!
  22. Licenziamento di Mazzocchi dalla RAI, quell’essere ignobile, tipo editto bulgaro solo per lui.
  23. Liberalizzazione delle frequenze delle radio, abbassare i costi.
  24. Eliminazione dell’albo dei giornalisti, che se uno vuole fondare un giornale di quartiere lo deve poter fare anche senza esserne iscritto, ecchecazzo. Abolizione anche di alcuni altri albi professionali.
  25. Sostituire il crocifisso nelle scuole con la costituzione.
  26. Come vuol fare pure Barack Obama, creare un Ministero allo Sviluppo Tecnologico. Mantellini Ministro.
  27. Gli agriturismi ad minchiam ci hanno rotto i coglioni, se sei agriturismo devi coltivarti le cose in proprio e fare l’agriturismo, no al ristorante di merdate in campagna.
  28. Insegnamento dell’educazione civile nelle scuole. (jova dixit)
  29. Abolizione dell’ora di religione cattolica, abilmente mascherata sotto il nome più generico di “ora di religione”. (jova dixit)
  30. Ritorno di Luttazzi in RAI. Un bel talkshow in seconda serata dove gli è data libertà di dire quel cazzo che gli pare.
  31. Dare una regolata al tema del conflitto d’interessi (non solo del Berlusca). (Antonio B. dixit)
  32. Stroncamento di Bruno Vespa, cioè non epurato come Mazzocchi, che editto bulgaro se ne può fare solo uno, piuttosto gli facciamo fare solo una serata a settimana invece di fargli riempire il palinsesto come fa ora.
  33. Riforma bipartitica, se ti dimetti dal partito fuori dal Parlamento, basta con i balletti e i ricattatori. (Antonio B. dixit)
  34. Togliere l’IVA sui libri, sui cd, sui dvd. (Antonio B. dixit) Obbligare però le case produttrici a non approfitterne rimangiandosi quel 20% aumentando i prezzi. (io dixit)
  35. Più fondi alla Ricerca. (Little Psycho dixit).
  36. Sistema di raccolta differenziata e di smaltimento ecologico dei rifiuti obbligatorio per tutti. (Little Psycho dixit).
  37. Trasparenza completa dei fondi ai partiti all’americana. (Little Psycho dixit).
  38. Diminuzione degli stipendi ai politici comunali, provinciali e regionali. Stipendi dei parlamentari bilanciati con le presenze in aula e con gli interventi. Formare una strana meritocrazia parlamentare.

Aspettatevi update, vanno definiti nuovi punti del programma, i Ministri e gli alleati. A poco a poco avremo tutti i punti per completare la legislatura. Nel frattempo potete aderire nei commenti e far pure proposte, è gratis e vi diamo pure la tessera virtuale.

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19 Comments

  1. jova
    Posted 5 Gennaio 2008 at 20:55 | Permalink

    bello,mi piace,aderisco…io ci aggiungerei l’insegnamento dell’educazione civile nelle scuole(fatto SERIAMENTE,non come si fa oggi)e l’abolizione dell’ora di religione cattolica,abilmente mascherata sotto il nome più generico di “ora di religione”…vabbè vorrei dire cose più cattive ma mi trattengo

  2. Posted 5 Gennaio 2008 at 22:34 | Permalink

    aggiunto, comunque jova qua tutto si può dire, vai vai…

    devo cercare in tutti i modi di coinvolgere eNZO, solo lui ci può portare al compimento dell’impresa, gli diamo un Ministero, ora gli mando una mail…

  3. Posted 6 Gennaio 2008 at 00:08 | Permalink

    Dare una regolata al tema del conflitto d’interessi (non solo del Berlusca)?

  4. jova
    Posted 6 Gennaio 2008 at 00:24 | Permalink

    …che poi pensaci:esistono professori di religione che siano non cattolici o addirittura atei?Se sì li voglio conoscere.Da quello che ricordo negli anni del liceo non ho imparato nulla del protestantesimo o dell’ebraismo nelle ore di religione;tutto quello che so delle altre religioni me lo spiegò il prof di storia e filosofia.Spesso si dimentica che i professori di religione(cattolica) li paghiamo noi…TUTTI.

    p.s. eNZO Presidente della Repubblica,custode e divulgatore dei massimi valori del nostro Paese

  5. Posted 6 Gennaio 2008 at 08:21 | Permalink

    Sono fiero delle tue idee.
    veramente.
    ^_^
    Auguro di farcela, io per motivi prettamente ideologici non credo d’aderire, ma sicuramente hai scritto cose estremamente condividibili da me…peccato che hai usato quella squallida parola: Partito :°

    Ideologia.

  6. Posted 6 Gennaio 2008 at 10:30 | Permalink

    jova, ma quanto c’hai ragione…
    @Concetto: ma dovevo! se no non veniva su PìPì!

  7. Alex
    Posted 6 Gennaio 2008 at 12:32 | Permalink

    aderisco pienamente!
    aggiungerei.. vera riforma “totale” della scuola (ore, metodi d’insegnamento, ecc..), controllo dei fondi dei comuni(e scoprire dove vanno a finire), diminuire gli stipendi ai politici(che è un esagerazione), diminuire il numero dei politici(nelle camere), eliminare l’ICI!!! perchè non voglio pagare una cosa che ho comprato ed è mia!, magari complatare qualche opera come le autostrade (prima di fare il ponte).
    Per ora mi sono venute queste, saranno ripetute, non ho controllato..

  8. Littlepsycho
    Posted 6 Gennaio 2008 at 15:09 | Permalink

    non sono d’accordo con l’introduzione del nucleare massiccio( costa tanto farlo, costa tanto smantellarlo, non sappiamo dove mettere le scorie, l’uranio è poco e non è gratis, è ormai una tecnologia vecchia); bensì sarebbe ora che l’Italia si svegliasse a PìPì in faccia! aggiungerei alla lista una destinazione seria di fondi alla ricerca che credo sia il motore del progresso. Ricerca soprattutto di fonti alternative di energia, verso cui ci dovremmo muovere in fretta come sta facendo da anni la Spagna, la Germania, ed altri paesi nordeuropei. Attuare con decisione la raccolta differenziata massiccia in Tutta l’Italia senza prenderci per il culo e senza magna magna delle regioni con sanzioni severe a chi non la applica. Propongo anche che questo PìPì si basi su un assoluto concetto di trasparenza, basta più clientelismo, basta favori e concessioni,basta privilegi…( mi scuso per il tono da predicatore ma ho appena visto il video di Obama che mi ha trascinato un pochettino)

  9. Posted 6 Gennaio 2008 at 15:34 | Permalink

    nucleare costa meno del carbone o comunque del comprare il nucleare dalla Germania come facciamo attualmente. Fonti altrernative anche, ma intanto abbiamo il nucleare che è una energia a emissioni 0 ed economica da sfruttare.
    Per raccolta differenziata, ricerca e trasparenza c’hai ragione, appena ho un minuto te le aggiungo.

  10. Ste
    Posted 6 Gennaio 2008 at 21:59 | Permalink

    che successone questo post! oddio sull’ici non sarei tanto d’accordo perchè se quei soldi circolassero come dio comanda, l’italia non sarebbe un degrado. D’accordissimo sulla trasparenza, su più fondi alla ricerca e sulle energie alternative, che quelli hanno stanziato milioni e milioni sulla lotta contro la violenza sulle donne… che le donne non hanno bisogno di soldi in quel caso, ma di menocoglionizzazzione di certi individui. Più talk-show sicuramente, che ormai Fazio non ce la fa più da solo. La rai ce la può fare, se solo se ne fregasse di certi canoni. togliere l’IVA solo sui libri scolastici spero ( non è specificato) sarebbe stupido togliere l’Iva su TUTTI i libri. Non pienamente d’accordo sulla storia dei crocifissi, ma d’accordo su una conoscenza più approfondita della Costituzione a partire da più piccoli. La scuola ha bisogno di una scrollata, il problema credo sia nel metodo e nel passaggio medie-superiori…infine forse rivedrei un pò di queste abolizioni, un pò troppe e un pò superflue. (la storia del ridimensionamento del parlamento è una storia troppo lunga, ci vorrebbero anni… di sedute psicanalistiche per tutto quello che combinano mhuahuaha)

  11. Posted 6 Gennaio 2008 at 22:12 | Permalink

    effettivamente mi ero scordato di rispondere ad Alex, allora:
    1. l’ICI è chiaramente inabolibile, è essenziale per i Comuni per andare avanti. Che vuol dire non vuoi pagare perchè è tua? Sei sul territorio comunale e sfrutti servizi che il Comune deve pagare.
    2. tutti dicono che prima del Ponte ci sono altre priorità. Allora intanto si fa il ponte che i soldi son belli lì e pronti e si possono utilizzare solo in quel modo e poi guarda che scatterà un effetto domino sicuramente.
    3. Inutile Grillismo sui politici, non è una cosa attuabile così facilmente come dice Stefania, però si potrebbe avviare un processo per la diminuzione. Per gli stipendi hai ragione soprattutto per i comunali, provinciali e regionali. Per quanto riguarda i parlamentari credo che andrebbero bilanciati con le presenze in aula e con gli interventi. Formare una strana meritocrazia parlamentare.

    a stefania: sì, su TUTTI i libri. TUTTI. Per la scuola hai proprio ragione, e hai beccato il vero problema, il passaggio medie-superiori. Hai straragione anche sulla RAI, chi ama la bella televisione non può che vedere un grande potenziale nella RAI. RadioRai, ad esempio, negli anni ha prodotto programmi sublimi.

  12. Alex
    Posted 7 Gennaio 2008 at 02:26 | Permalink

    1.”Sei sul territorio comunale e sfrutti servizi che il Comune deve pagare”??
    che l’ICI serve ai comuni per mantenersi è un discorso, ma ke io sfrutto un servizio ke loro
    devono pagare non centra, xkè se io compro una casa, l’acqua, la spazzatura, la restrutturazione ecc li pago io, il comune non mi paga nulla e mi offre solo i servizi che pago io! ..qui sbagli.
    2.Per il ponte, che proprio ora è il problema minore, è certamente da iniziare, ma non sarebbe meglio iniziare con le strade incomplete che quelle servono veramente?! ad esempio, sto sparando, allargare la salerno-reggiocalabria, non si elimina un casino di traffico bestiale?
    3.Non è grillismo (ai politici), assolutamente, è la verità, cmq se è per questo la maggiorparte dei punti elencat sopra non si possono attuare senza fare referendum.
    4.La storia del crocifisso mi sembra inutile, perchè il crocifisso non ha nulla a che vedere con la costituzione, ed è una cosa facoltativa tenerlo o no in classe.
    Sulla religione è meglio non trattare perchè ogniuno è libero ci scegliere! (infatti è facoltativa a scuola).
    5.La RAI campa con la pubblicità e tu arrivi e la elimini? levare tutte le televendite del cazzo si! daccordo!
    per ora è tutto.. sono stanco che sono le due e venti..

  13. jova
    Posted 7 Gennaio 2008 at 02:28 | Permalink

    x Alex: l’ora di religione non è facoltativo farla ma non farla…è ben diverso

  14. Posted 7 Gennaio 2008 at 08:41 | Permalink

    @Alex:

    1. i vigili chi li paga? e gli affitti di tutti i posti dove è il comune? e le bollette di tutti gli uffici del comune? e le matite come le comprano? e i proiettori? e le sedie? e le manifestazioni e le stronzate che fanno con che soldi li pagano? e i cartelli stradali? e la vernice per le strisce pedonali? le lampadine che si fulminano dei semafori? e lo zucco con che soldi lo fanno? e gli impiegati comunali come vengono pagati? e i giardinieri?
    e tu (tu vuol dire tutti, come giusto che sia) però il semaforo lo usi, se vai al comune la carta d’identità la vuoi fatta, le strisce pedonali le vuoi ben pitturate, le manifestazioni in piazza che viene gente al pub ti piacciono, e allo zucco ci vai, e le aiuole le vuoi sistemate…
    2. Quelli anche, ma i soldi per il ponte SONO PRONTI e possono essere usati SOLO PER FARE IL PONTE perche` son soldi europei. Inutile dire pero` prima bisognerebbe fare questo o l’altro, perche` quei soldi si possono usare solo in questo modo. Poi per la Salerno-Reggio c’e` da dare una seria velocizazione ai lavori, ma allargarla portandola a 3 corsie e` quello che si sta gia` facendo. Bisognerebbe incentivare di piu` il trasporto su rotaia con la TAV per decongestionare il traffico, non fare strade a +di3 corsie che tra l’altro e` impossibile costruire in molti punti in cui passa la Salerno-Reggio.
    3. C’hai ragione, ma si`.
    4. Non e` facoltativo. Non e` che se vuoi ce lo metti. E` che ce lo trovi e se vuoi (dopo aver litigato con mezzo mondo) lo togli. Bisognerebbe far trovare la costituzione e il crocifisso se vuoi ce lo metti. Al contrario.
    5. Basterebbe togliere i reality, incantesimo e fare qualche altro tagliuzzo e RAI3 potrebbe vivere senza pubblicita` e le altre due reti con una pubblicita` minima. La TV di Stato non deve essere commerciale e non deve inseguire l’auditel. E lo si puo` far pur mantenendo bei prodotti. Vedi la BBC. Hanno una programmazione piu` leggera (e presto, lo sara` ancor di piu`) ma fanno TV di GRANDISSIMA qualita`.

  15. Alex
    Posted 7 Gennaio 2008 at 15:03 | Permalink

    1,2,4. Daccordissimo..
    5. E io che ho detto!

  16. Ulderico, amico di eNZO
    Posted 21 Gennaio 2008 at 20:04 | Permalink

    Ciao Edoardo,
    perdona la mia intrusione, ma eNZO è partito. Gli ho regalato un viaggio in egitto, a lui le piramidi dovrebbero piacere, non quanto i cammelli ma siamo lì. E’ sempre molto garbato il tuo tono e eNZO ti legge, anche se non lo ammetterà mai. Se vuoi, puoi anche evitare di pubblicare la mia lettera (hai scritto alla mia casella postale elettronica). Ti auguro la felicità che meriti, anche per essere amico del mio migliore amico. ENZO tornerà domenica, penso che ti scriverà, se lo conosco un pò. Ciao, Ulderico

  17. Posted 31 Gennaio 2008 at 18:56 | Permalink

    aggiungerei anche aumentare gli stipendi alle maestre (così lo vota anche mia moglie marta). ciao!

  18. Posted 15 Aprile 2008 at 15:10 | Permalink

    hai 5 anni di tempo…

  19. Posted 15 Aprile 2008 at 15:43 | Permalink

    Ormai credo nel PD, ci faremmo solo del male a vicenda. E poi il pipì ormai è vecchio: andrebbe rinominato FORZA PANINO.

2 Trackbacks

  1. By Sarkozy legge terradiconquista on 8 Gennaio 2008 at 12:50

    [...] RSS ← Il pìpì [...]

  2. By eNZO is back on 28 Gennaio 2008 at 21:07

    [...] Tempo fa, un pochetto prima che la crisi della politica italiana arrivasse all’apice, avevo buttato giu’ qualche idea per un nuovo partito che potesse salvare l’Italia. Si chiamava PìPì, ed aveva anche il suo bel programmino. [...]

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