
Si può anche dire che un anno all’estero, a 16 anni, è come il militare. Solo i duri resistono. Ne ho visti tanti cadere e tornare definitivamente in madrepatria. Oggi, durante la cena di un venerdì pre-natalizio, l’annuncio:”I’ll go home”. Ed un altra se ne va. Dopo 4 mesi di condivisione con la norvegese, da domenica, in questa casa, l’unico exchange student sarò io.








3 commenti ↓
1
little psycho
Dic/15 09:56felicitazioni!
2
giampaolo
Dic/18 19:49Ti consiglio di non tornare prima di giugno potresti pentirtene…
3
Alex
Dic/20 18:18buona fortuna..
Eddaie, scrivi: