Ma andate a lavorare!

La mia posizione sul cinema è piuttosto ambigua, anche perchè una volta ero come loro e ora non lo sono più. Ma andiamo con ordine. Perchè da un pò non vado d’accordo coi gusti dei miei conoscenti coetanei conterranei in fatto di cinema. La maggior parte di loro va al cinema il 26 dicembre e se gli chiedi “qual’è il film più bello che hai visto?” ti risponde “beh…American Pie!”. Certo, c’è da dire che per un periodo della mia vita i divx dei teen movie li ho visti anche io - divx, mai al cinema, sia ben chiaro, ero caduto in basso ma non ero sprofondato - poi quando ho incominciato a odiare i blink-182 ho incominciato a odiare anche sti film. Battute sceme e clichè americani: inguardabili.
Poi però mi spunta Alex e mi rivendica il fattore cazzeggio. Che secondo sti qua è una cosa di fronte a cui non puoi argomentare, uno specie di totem che non puoi contestare. Fai la figura di quello moralista e ti guardano storto quando rivendichi che tutta quest’esigenza di cazzeggio da campus americano e da spring break c’ha rotto i coglioni, che se ne vadino a lavorare, che poi che si trasmette a sti qua che guardono, che poi qua che poi là. Che poi mi spunta Alex dicendo che in fondo Natale a NY era metà guardabile perchè nelle semistoria dei ragazzetti c’era il cazzeggio, e il cazzeggio è un totem intoccabile. Ma cazzeggio cosa? Due deficenti che fumano spinelli, toccano culi e vivono alle spalle dei papà. Macchestiamoscherzando? E la gente che si alza alle cinque e si fa il culo quadrato? Seriamente ragazzi, non è essere borghesi e reazionari ma qua stiamo sputando sulla gente che si fa il culo. E arrivati ad una certa età bisognerebbe arrivare a capirlo. Maial College ad esempio ha la stessa trama e struttura. E un sacco di altri filmetti del genere che ammetto di aver guardato sul mio bel lettore divx. Ma ora, anzi da un pò, ho capito che è arrivata l’ora di dire emmobbasta. Valori non ne hanno, non fanno ridere perchè usano clichè e battute sceme e già sentite, la sceneggiatura, la fotografia e tutto fa schifo. E allora a che servono??? Non lo so, ma spero di aver fatto capire a chi mi conosce che se faccio smorfie ogni volte che si parla di teen movie non lo faccio per snobbismo ma perchè è arrivata l’ora di dire emmobbasta veramente però.

16 Commenti a “Ma andate a lavorare!”

  1. Stefy Scrive:

    Ok! Si è capito abbastanza che non ti piacciono i film del “26 dicembre”,e la vuoi sapere una cosa?
    Penso che un po’ tutti si siano stancati di andare al cinema a vederli… ma c’è sempre il record di incassi perchè come lo chiami tu l’italiano medio resta sempre l’italiano medio che guarda programmi tv del tipo “e io pago” o “la corrida”o “buona domenica”… insomma quelle atrocità di canale 5 ( cose che mi vanto di non guardare, tranne quei flash, conseguenza dello zapping)… brr.. solo a parlarne ho i brividi… e mi chiedo: ma Valeria Marini che c****o ha fatto nelle sua vita?? E mi rispondo: si ok, si è rifatta tutto (chissà com’era brutta da piccola!) ha sposato un riccone… e poi? Si è fatta imitare dagli altri (cosa che solo i geni sanno fare…ausu), e adesso cosa fa? Disegna una linea di biancheria intima!! Come biasimarla d’altronde, no? E se ci fai caso nella scorsa edizione di Cultura Moderna(in quella nuova non lo so e non lo voglio sapere) c’erano solo persone che non facevano tv dal ‘15-‘18… insomma era una GENIALE trovata per far guadagnare qualche soldo a questi ospiti, far vedere che sono ancora vivi e cercare di far ottenere loro un nuovo contratto di lavoro!! Questo è ciò che si chiama, alcune volte, “mondo dello spettacolo”… ma per fortuna la tv o il cinema italiano non sono tutta spazzatura!

  2. sarah Scrive:

    ma suvvia! si sono cavolate che si sta bene anche senza, ma pazienza! ci sta che esistano! io già non capisco tanto le crociate contro i programmi televisivi “volgari”, ma quelle sui film brutti ancora meno…cioè, si vendono esattamente per quello che sono, se vuoi vederli li vedi, se non vuoi no…se poi ne vedi uno e pensi che sia brutto e ci vuoi scrivere un post va bene, però dire che non sono degni di esistere mi sembra un po’ troppo…e comunque la fotografia non fa schifo per niente, a livello di “impianto tecnico” non sono assolutamente prodotti scadenti. [poi anche io ne penso male, penso che siano idioti sessisti e di una banalità imbarazzante, però pace. Sarà ben peggio Enrico Papi?!]

  3. admin Scrive:

    sai, il problema non è tanto che esistano, ma che ci sia gente che li guarda, ed è gente supergiù tredicenne, che poi impara a pensare e agire in quel modo là, o comunque si abitua al fatto che quella sia la normalità. e per non distruggere la crescita di sti qua invoco la “scesa in campo” di qualche istituzione, non tanto proibendo, che quello mai, ma finanziando veramente il cinema bello italiano quello vero che può far concorrenza a questi film ed eliminarli dal mercato italiano.

  4. sandro Scrive:

    …edo msn ha rotto il coglioni, cultura moderna pure, ora anche il cinema…e tu?non pensi hai rotto i coglioni?…la gente che si fa il culo quadrato…il 26 dicembre non è ne a dormire ne a guardare nanni moretti…ma a gustarsi un film (si, ammettiamolo, una vera porcata) che, vuoi o non vuoi, li fa ridere in maniera spensierata. chi cazzo va al cinema il 26 dicembre per guardare truffaut? o quando vai a guardare un film con i tuoi amici che scegli?…quindi…non rompere il cazzo…

  5. admin Scrive:

    sandro! ECCHECCAZZO!!!

  6. alberto Scrive:

    bravo sandro…quanno ce vò ce vò…anke se io penso che il fatto che i cinema siano pieni per questi filmetti tette, culi e battute stupide sia indice della dilagante ignoranza del nostro paese….non si scappa…per questi film si muovono le masse che per anni sono state educate ed abituate a ridere con poco, ed a pensare pochissimo, dalla sfilza di trasmissioni trash che non sto qua ad elencare…per quanto riguarda i filmetti demenziali alla “American pie” sono orgoglioso di aver sostenuto da sempre che sono delle ingenti stronzate …passo e chiudo…

  7. admin Scrive:

    vabbè alberto…inutile che fai il paraculo che sei tu che mi hai fatto vedere quel gran film che è Maial College…

  8. alberto Scrive:

    senti caro mio …io ho detto sempre che erano stronzate ….ma dovevi quel caddy …e quella la genialata del secolo …lo vuoi capire, e non ku-ku-kultura!!!…mmm 8 specchietti…

  9. gio on the mic Scrive:

    i film dei vanzina e compagnia hanno un solo scopo: quello di permettere ai vanzina di continuare a pagarsi yacht e ferrari. poi ognuno è libero, secondo me, di sciroccarseli o meno senza doversi per forza sentire in colpa. io più che far prediche a chi guarda cose che non mi piacciono mi accontento di guardare quelle che piacciono a me (anche se sinceramente sono un po’ disgustato dalla preoccupante mancanza di dignità estetica di produttori e fruitori di certe vaccate) ma tant’è, come si dice, il mondo è bello (sarà…) perchè è vario

  10. admin Scrive:

    bhè a Natale al cinema non è che c’è tutta sta gran varietà…

  11. Alex Scrive:

    io sono andato al cinema il 26 dicembre con i miei a vedermi Natale a Miami (il primo e l’ultimo che ho visto) e il cinema era pieno,pieno di gente tutta uguale… un pò come a trl su Mtv tutti che cercavano di imitare l’italiano medio.. li mi sentivo un pò escluso dalla società ,uno “diverso”. Comunque vi spiego il motivo percui sono andato al cinema il 26 dic.; un pò per curiosità, un pò per cercare di provare quello che provavano gli altri, e in gran parte perchè tutti dicono che si deve andare al cinema perchè non c è nient’ altro di meglio da fare..(cosa sbagliatissima).
    a questo pochissimi hanno il coraggio di dire “Obiezione!” perchè temono che l’obiezione venga respinta -dalla massa..

  12. admin Scrive:

    non l’ho capito… tu poi st’obiezione l’hai fatta?

  13. Alex Scrive:

    si capiva che sono daccordo con te (in parte).. ho provato a fare quello che facevano tutti e ti do ragione.. ma esageri sempre. sei tu il primo che cazzeggia! io lavoro e tu cazzeggi dalla mattina alla sera!

  14. admin Scrive:

    hehe… beh sì.. heheh

  15. alberto Scrive:

    alex ha scovato una grande verità…vai a lavorare ….vai!!!!!!!!(e con lavoro non si intende pesare i cani della città…ci siamo intesi)

  16. Save Ferris Scrive:

    [...] Ieri ho visto il film “Ferris Bueller’s day off”. Un film terra terra che però ha ispirato generazioni, in più è il classico film americano che ti mette voglia di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Negli States fu un gran successo, nonostante questo - da quel che so - non esiste una versione doppiata in italiano. A me è piaciuto, nonostante a qualche deficente possa sembrare quel tipo di film da me criticato e sputtanato nel mio vecchio post Ma andate a lavorare!. [...]

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