
La mia non è invidia. Perchè non mi sta sui coglioni da quando ho scoperto il suo blog, ma da prima. Da quando il mio caro amico Alberto, che poverino è un miscuglio di tutti i peggiori stereotipi di chi vota sinistra senza un minimo di autocritica, mi disse: “scaricati qualche suo spettacolo che sono belli”. Ne scaricai uno di quelli di TELE+. Dopo i primi cinque minuti già lo odiavo, al decimo minuto ho spento e sono andato fuori con la bici. Già lo odiavo allora quando era inutilmente provocatario, populista e scassacoglioni. Da quando ha il blog e si è proclamato leader-santone perbenista e finto-intellettuale dei “tanto i politici sò tutti uguali” non lo tollero proprio più. Lui, Santoro, Travaglio e Micheal Moore sono l’incubo di chi vota sinistra con un mininimo di autocritica, perchè poi la gente pensa che tutti quelli che votano sinistra siano come loro: complottisti, astiosi, con la bava alla bocca, sempre a rivendicar diritti, a rompere i coglioni e sempre pronti a denunciare il comune se il tombino è messo male. Io, come vi sarete accorti da ciò che ho scitto, ne ho le palle piene di stì qua. Ma in fondo non mi lamento troppo, li ho cancellati, non li guardo nè li leggo. E’ stato Bordone a farmeli ricordare.
E meno male che c’è Luttazzi:
Il blog favorisce il populismo. La massa ricerca attivamente un leader, non ci mette molto a coagularsi e a farti sentire forte del numero. La logica del potere è il numero, ma la satira è contro il potere. Nel momento in cui Grillo dice “questa è la via, seguitemi”, cessa di essere un autore satirico e diventa un leader. La satira è una elaborazione culturale, deve scattare quando un fenomeno si è pienamente compiuto. Se invece commenti quotidianamente qualunque alito di vento, come fa Grillo, rischi l’effettaccio, l’argomento facile, la castroneria. Prima di un mio spettacolo in un Palasport, trovai sulle sedie dei volantini del Meetup - Amici di Beppe Grillo. Venivano additati al pubblico ludibrio dei parlamentari condannati in via definitiva, un tema caro a Grillo. Nel volantino non c’erano solo i nomi, mi sarebbe andato benissimo, ma le foto dei parlamentari: l’effetto era quello del wanted. Un argomento di destra, non di sinistra. Bisogna fare attenzione agli ispettori Callaghan in circolazione: Grillo rischia il populismo reazionario.








8 commenti ↓
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alberto
Lug/1 16:21tu non hai capito un cazzoooooooooooooooo!!!!(grazie ricard benson) …mi sarei stupito se l’ennesimo articolo del tuo blog fosse uscito dalla tua testolina..ti stai bordonizzando sempre più..eccheppalle !!sempre a criticare ogni cosa voi due..fate gli “intellettuali e sofisticati” del cazzo…siete l’evoluzione alfabetizzata del vecchietto di piazza che ce l’ha con tutti e con tutto…lascia perdere il populismo che ogni tanto scappa a BG, e poi che ti ha fatto di male Travaglio? BG da sempre con la sua satira ha cercato di far aprire un po’ gli occhi a tutti sullo schifo che accade in Italia e ha criticato destra e sinistra senza distinzione….Travaglio…è stato sempre oggettivissimo nell’analizzare le cose e soprattutto limpido..tu te la prendi con le persone sbagliate …fffff (capisci cosa intendo)…poverino te che credi che abbia gli stereotipi di sinistra….
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admin
Lug/1 19:19se dici questo vuol dire che il mio post non l’hai letto bene. Non ho detto che non sono oggettivi nè ho fatto discorsi da vecchi da piazzetta travestiti da intellettualismo, anzi, è proprio quello di cui accuso BG.
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alberto
Lug/1 19:42tu rileggi la mia risposta…e fatti dell’autocritica….di cui parli tanto….adiòs…
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admin
Lug/1 19:56l’unica critica che accetto è il fatto che mi sto bordonizzando col tempo a furia di leggere Freddy… ma per il resto apri gli occhi e come dice giampaolo “accetta il verdetto”
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Giulia
Lug/2 16:20calma calma!è in atto 1 scontro via web..cmq io ho visto qlcs su grillo e credo ke come ha dtt luttazzi si sia distaccato dal fare satira..ma credo anke ke nn sia 1 cs sbagliata inftt BG (come dice alberto)dice delle cose giuste e sopratutto dirette, centrando il problema al contrario d coloro ke vagheggiano e si accusano a vicenda..e nn credo neanke ke faccia solo chiacchiere xkè molte vlt è sceso in piazza esponendosi in prima xsona e portando avanti iniziative..nn farà + satira ma fa riflettere..
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admin
Lug/2 19:41quindi tu concordi con me nel dire che non fa più satira… e allora che fa?? informa?? e io per andarmi a informare dovrei pagare 25euri di biglietto (questo è il costo di un biglietto per i suoi spettacoli) ???? ecchessiamoammattiti????
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prescia
Lug/4 01:19si fa riflettere ma ha un pò stufato…
un pò come tutti i video musicali sulla cancellazione del debito e contro bush…(che poi però lo votano tutti…e noi siculi ne sappiamo qualcosa di lamentele che poi non portano nessun cambiamento)…
io sono in linea con alcune cose che dice, per carità , su alcune cose ha ragione…ma è diventato un pizzico petulante nn trovate?
ciao a tutti…bel blog complimenti!!(segnalatomi da ignipott) besos…
Prescia!
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Il vino fa bene
Mag/12 11:55[…] cortile. Un po’ come in La Casta o nel movimento grillino. Che la scuola di pensiero è una. Non c’è tanto da […]
Eddaie, scrivi: